La differenza tra una dieta universale e un metodo costruito sulla tua costituzione, spiegata con esempi concreti.

La domanda che mi fanno più spesso, in un modo o nell’altro, è questa: “Ma allora cosa devo mangiare?”. Ed è proprio questa domanda che voglio disinnescare.

Il problema delle diete universali

Ogni dieta parte dalla stessa idea sbagliata: che esista un piano alimentare valido per tutti i corpi.

Ma due persone della stessa età, stesso peso, stessa vita, possono avere fuochi digestivi completamente diversi. Una tollera bene i legumi, l’altra si gonfia solo a guardarli. Non è questione di forza di volontà.

È costituzione.

Cosa faccio io: Agni prima di tutto

Prima di parlare di cosa mangiare, guardo come stai digerendo quello che mangi già. Agni forte, regolare, debole, irregolare: sono quattro modi diversi di reagire al cibo, e richiedono strategie opposte. Solo dopo aver capito questo, il piano alimentare ha senso.

Come funziona in pratica

Nella Valutazione Costituzionale non ti do una lista stampata uguale per tutte. Analizziamo insieme la tua Prakriti, la tua costituzione di nascita, e la tua Vikriti, lo squilibrio attuale. Da lì costruiamo indicazioni specifiche: orari, cotture, combinazioni, non divieti generici.

Il risultato che cerco davvero

Non voglio che tu dipenda per sempre da una lista. Voglio che, con il tempo, riconosca da sola i segnali del tuo corpo e sappia rispondere. Quello è il vero risultato di questo metodo.

Se hai già provato diverse diete senza risultati duraturi, forse il problema non era la tua disciplina. Era la domanda sbagliata.