L’estate aggrava Pitta e può infiammare la digestione. Scopri i segnali di Pitta in eccesso e come riequilibrarlo con l’Ayurveda.
L’estate è la stagione di Pitta, il dosha del fuoco, della trasformazione, dell’intensità. Quando il calore esterno si somma al calore interno, Pitta può facilmente andare in eccesso, portando con sé una serie di disturbi che molte donne over 40 conoscono bene.
I segnali di Pitta in eccesso d’estate
- Acidità e reflusso che peggiorano con il caldo
- Bruciori di stomaco dopo i pasti
- Irritabilità e impazienza aumentate
- Pelle che si arrossa facilmente, eruzioni cutanee
- Sensazione di calore interno anche in ambienti freschi
- Feci liquide o infiammate
- Occhi rossi o irritati
Perché l’estate è critica per la digestione In estate Agni paradossalmente si indebolisce, il calore esterno spinge il fuoco digestivo verso la periferia del corpo (pelle, sudorazione) lasciando l’intestino con meno energia digestiva. È per questo che d’estate si digerisce peggio, non perché si mangia di più.
Come proteggere Agni e calmare Pitta in estate
- Cibi freschi e rinfrescanti come cetriolo, cocco, coriandolo, menta
- Acqua di rose applicata sulla fronte e sui polsi
- Evitare cibi piccanti, fritti, fermentati nelle ore più calde
- Pranayama rinfrescante, respirazione Chandra (narice sinistra)
- Massaggio con olio di cocco invece che di sesamo
- Cena leggera e non troppo tardi
Senti questi segnali d’estate? Scrivimi nei commenti.
